
VERE ASSURDITÀ da A. Campanile

(brano tratto dal libro "Uno sguardo lungo vent'anni" di Luca Franchelli)
1993 : Un anno per me davvero fondamentale. Si realizza un importante sogno che tenevo nel cassetto: dirigere il mio primo lavoro portando in scena Dieci piccoli indiani della Christie con un gruppo di giovani al loro esordio teatrale. Con l’aiuto di mia moglie Paola e attraverso l’entusiasmo di tante persone che per la prima volta abbandonavano la platea per il palcoscenico, riuscii a mettere in piedi una compagnia a Millesimo. Da questa avventura, sarebbero venuti fuori alcuni degli attori più significativi dell’ultimo periodo di “Uno sguardo dal palcoscenico”. Il gruppo di Millesimo si chiamava “La prova del Gioco” ed il testo d’esordio era uno splendido giallo di Agatha Christie: Dieci piccoli indiani. Il lavoro di prova fu durissimo ed io operai con grande determinazione e severità imponendo ritmi molto intensi, ma ottenendo in cambio uno strepitoso successo di pubblico e di critica che spinse quasi tutti i “piccoli indiani” a proseguire sulla strada del teatro. Una delle mie più grandi soddisfazioni! Da “La prova del gioco” salteranno fuori attori di qualità che tanta parte avranno nella storia recente di “Uno sguardo dal palcoscenico”: da Sonia Agrebbe a Marco Bazzano, da Chiara Grata a Flavio Bertuzzo, ad Andrea Fracchia, a Luca D’Angelo e via dicendo, attraverso un esperimento di enorme interesse artistico.
1994 : Parallelamente a Italia – Germania 4 a 3 prosegue a Millesimo il mio lavoro con la “Prova del Gioco“ ed è con grande orgoglio che voglio parlare di Circolano strane voci tratto da “Rumours” di Neil Simon: testo di incredibile contenuto comico, interpretato benissimo dai giovani attori da me diretti. Circolano strane voci è stata una rappresentazione davvero complessa che ha messo in evidenza doti interpretative straordinarie di tanti amici che poi sarebbero confluiti nello “Sguardo dal Palcoscenico” come Sonia Agrebbe, Luca D’Angelo, Giorgia Ferrari ed il compianto Andrea Fracchia. Uno strepitoso successo confermato dai tanti applausi tributati da un numeroso pubblico al “Lux”.
1996 : Mentre si recitava Il malloppo voglio ricordare la notevole performance di Luca D’Angelo che, con “La prova del gioco” e con la mia regia, portava in scena, in quella che io reputo la sua migliore interpretazione, uno straordinario Moulineaux nel Sarto per signora di Feydeau; accanto a lui esordivano sulla scena due caratteristi di valore (…nonchè miei grandissimi amici) come Marco Bazzano e Flavio Bertuzzo, sino ad allora noti l’uno come arbitro di basket nella famosa coppia Franchelli e Bazzano e l’altro come giornalista-scrittore, che gli spettatori di Cairo impareranno presto a conoscere e ad applaudire.
Programma di sala di "Sarto per signora"
1997 : è stato un anno davvero intensissimo poiché a Millesimo abbiamo allestito un lavoro in coproduzione con “La prova del Gioco” portando in scena Vere assurdità, un collage di Achille Campanile che si proponeva chiaramente di riprendere, ma anche di integrare, Le assurde verità del 1994. Questo spettacolo che ha visto proprio molti attori sul palcoscenico frutterà l’anno dopo, nella rassegna del teatro amatoriale a Cengio, ben tre premi: miglior attore a Marco Bazzano, migliore attrice a Giorgia Ferrari, migliore regia a Luca Franchelli… e Flavio Bertuzzo è ancora lì che recrimina sulla mancata assegnazione del premio per il migliore spettacolo (mai contento!!).
Programma di sala di
"Vere Assurdità"
Appunti di viaggio dei protagonisti : Flavio
Bertuzzo
Articolo del Secolo XIX su rassegna di Cengio
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